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DECRETO SALVA ITALIA

 

IL DECRETO “SALVA ITALIA”
E’ stato recentemente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Salva Italia contenente disposizioni urgenti per la crescita, equità e consolidamento dei conti pubblici.

 Le principali misure di carattere fiscale si possono così sintetizzare:
AIUTO ALLA CRESCITA ECONOMICA (Art. 1)
Al fine di incentivare il finanziamento delle imprese con capitale proprio, è introdotto una deduzione dal reddito d’impresa pari al rendimento “nozionale” del nuovo capitale proprio. In via transitoria, per il primo triennio, l’aliquota di deduzione è pari al 3%. Al fine di determinare la variazione patrimoniale rilevano i conferimenti di denaro e gli utili accantonati a riserva quali incrementi, mentre le riduzioni del patrimonio netto, gli acquisti di partecipazioni in società controllate e acquisti di rami d’azienda quali decrementi.

 DEDUCIBILITA’ IRAP RELATIVA AL COSTO DEL LAVORO (Art. 2)
A decorrere da periodo d’imposta in corso fino al 31.12.2012 è possibile dedurre dal reddito d’impresa l’IRAP riferita all’aliquota imponibile del costo del personale dipendente e assimilato al netto delle deduzioni ex art. 11 d.lgs 446/97
A decorrere dal periodo d’imposta successivo fino al 31.12.2012 la deduzione IRAP per ciascun dipendente a tempo indeterminato è aumentata da 4.600 euro a 10.600 euro se il dipendente è femmina o di età inferiore ai 35 anni.

 DETRAZIONI 36% E 55% ( Art. 4)
E’ disposto il riconoscimento a regime delle detrazioni IRPEF del 36% delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio con la sostanziale conferma dell’attuale assetto normativo.
La detrazione spetta per spese massime pari a 48.000 euro, per le sole unità residenziali e relative pertinenze, in 10 quote annuali di pari importo.
Per quanto riguarda le spese per il risparmio energetico possono essere realizzate anche in assenza di opere edilizie, e la detrazione del 55% è applicabile per le spese sostenute fino al 31.12.2012. A decorrere dal 1.1.2013 alle spese per le opere di risparmio energetico è applicabile la detrazione del 36%.

NOVITA’ IN MATERIA DI STUDI DI SETTORE (Art. 10)
Con riferimento alle dichiarazioni relative al 2011 e annualità successive a favore dei contribuenti soggetti agli studi di settore che:

  • assolvono regolarmente gli obblighi di comunicazione, indicando fedelmente tutti i dati
  • lo studio di settore risulta congruo
  • risultano coerenti agli specifici indicatori
    sono riconosciuti i benefici di preclusione dagli accertamenti basati sulle presunzioni semplici, riduzione di un anno dei termini di decadenza per l’attività di accertamento, determinazione sintetica del reddito

 EMERSIONE BASE IMPONIBILE (Art.11)
Al fine di favorire l’emersione di base imponibile è stato previsto:
l’irrogazione di sanzioni penali, l’insorgere dell’uso di atto falso e l’interdizione temporanea dai pubblici uffici o dalla professione nel caso vengano trasmessi atti o documenti falsi.
Gli operatori finanziari hanno l’obbligo a partire dal 1.1.2012 di trasmettere periodicamente all’anagrafe tributaria le movimentazioni.  
L’Inps segnalerà all’Agenzia delle Entrate i dati relativi ai contribuenti beneficiari di prestazioni socio assistenziali affinchè siano oggetto di verifica dei requisiti
Partecipazione dei comuni all’attività di accertamento fiscale e contributivo

 LIMITAZIONE USO DEL CONTANTE (Art. 12)
Dal 6 dicembre 2011 è possibile il trasferimento di denaro contante solo per importi inferiori alle 1.000 euro. Gli assegni bancari e postali superiori a tale cifra devono riportare il nome o la ragione sociale del beneficiario e la clausola di non trasferibilità, il saldo dei libretti al portare deve essere inferiore alle 1.000 euro.
Lo stipendio, le pensioni e i compensi corrisposti dalla pubbliche amministrazioni superiori alle 500 euro devono essere pagati con strumenti elettronici bancari o postali.
Entro 3 mesi dall’entrata in vigore l’ABI (associazione bancaria italiana) dovrà assicurare una equilibrata riduzione delle commissioni a carico dei beneficiari delle transazioni effettuate mediante carte di pagamento.

 APPLICAZIONE SPERIMENTALE PER L’APPLICAZIONE DELL’IMPOSTA MUNICIPALE (Art.13)
Il presupposto dell’IMU è il possesso di fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli, il decreto estenderà l’applicazione a partire dal 2012 anche alla abitazione principale.
L’aliquota IMU ordinaria sarà dello 0,76% che i comuni potranno aumentare o diminuire dello 0,3% e sarà applicata su tutti i fabbricati non adibiti ad abitazione principale.
L’aliquota ridotta sarà invece dello 0,4% che i comuni potrano aumentare o diminuire dello 0,2% e sarà applicata sull’abitazione principale e relative pertinenze. Tuttavia sarà prevista una specifica detrazione IMU riferita all’abitazione principale di ammontare pari a 200 euro

 TRIBUTI COMUNALI E SUI RIFIUTI E SERVIZI ( Art. 14)
A decorrere dal 1.1.2013 è prevista l’istituzione di un tributo comunale sui rifiuti e sui servizi relativo alla gestione dei rifiuti urbani e assimilati, e tale tributo sarà dovuto da qualsiasi soggetto che possiede a qualsiasi titolo locali o aree suscettibili di produrre rifiuti

 TASSAZIONE PER AUTO DI LUSSO, IMBARCAZIONI, AEROMOBILI (art. 16)
Super bollo Auto. A decorrere dal 2012 il super bollo è dovuto per gli autoveicoli di potenza superiore a 185Kw nella misura di 20 euro per ciascun Kw eccedente i 185
Imbarcazioni. A decorrere dal 1 maggio 2012 i proprietari, usufruttuari, acquirenti o utilizzatori a titolo di leasing di unità da diporto dovranno pagare una tassa annuale di stazionamento, calcolata per ogni giorno, in base alla lunghezza dello scafo. La tassa sarà non dovuta per le imbarcazioni inferiori alla lunghezza di 10 metri.
Aeromobili. Sarà istituita un’imposta erariale per i velivoli privati che sarà proporzionale al peso massimo al decollo dell’aeromobile.

POSSIBILE AUMENTO DELL’ALIQUOTA IVA (Art.18)
Se entro il 30.09.2012 non verrà adottata la riforma fiscale verrà aumentata l’Iva dal 10% al 12% e dal 21% al 23% dal 1 ottobre 2012 fiano al 31.12.2013, e dal 12 al 12,5% e dal 23% al 23,5% dal 1 gennaio 2014.
Tale incremento è certo per il 2012, mentre per il 2013 e 2014 è legato all’approvazione della riforma fiscale finalizzata al riordino e alla riduzione dei regimi agevolati attualmente esistenti

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